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area di diffusione dei dialetti galloitalici  -   centri galloitalici riconosciuti  -   centri galloitalici che conservano notevoli tracce

distribuzione dei dialetti siciliani e degli allofoni

carta dei dialetti siciliani.GIF (128102 byte)

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area di diffusione dei dialetti galloitalici

Le  colonie sono collocate in maniera strategica dalla costa settentrionale a quella sud-orientale, passando per il centro, e costituiscono quasi una zona cuscinetto che permetteva ai Normanni di controllare sia gli arabi che  i bizantini e di accelerare il processo di  nuova latinizzazione e cristianizzazione della Sicilia.

I centri dove il gallo-italico č parlato, o dove č possibile ancora identificarne le tracce nella fonetica e nel lessico, sono distribuite nell’entroterra delle province di Messina, Siracusa e Catania e soprattutto nella provincia interna per eccellenza, Enna. Possiamo distinguere i dialetti galloitalici in due gruppi.

Al primo gruppo appartengono quelle parlate che hanno mantenuto a lungo le loro caratteristiche grazie anche allo sviluppo del bilinguismo, frutto dell'adattamento alle parlate siciliane circostanti da una parte e dell'esigenza, dall'altra, di mantenere la propria identitā. Sono   

 in provincia di Messina: San Fratello, Acquedolci,  Novara di Sicilia, Fondachelli-Fantina;

 in provincia di Enna: Nicosia, Sperlinga, Piazza Armerina e Aidone;

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Le due cartine sono tratte da: “Saggi e Materiali” a cura di Trovato Salvatore C. - Progetto Galloitalici 1989, Dipartimento di Scienze linguistiche filologiche letterarie medievali e moderne. Universitā di Catania

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Rilevanti tracce galloitaliche si trovano anche nelle parlate che appartengono al secondo gruppo:

in provincia di Messina: Montalbano Elicona, Roccella Valdemone, S. Domenica Vittoria, Francavilla ;

in provincia di Catania: Randazzo, Bronte e Maletto sul versante nordoccidentale dell’Etna; Caltagirone, Mirabella Imbāccari e, in misura minore, S.Michele di Ganzaria,a sud;

in provincia di Siracusa: Ferla, Buccheri, Cāssaro;

in provincia di Enna: Valguarnera Caropepe;

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Altre colonie galloitaliche  si trovano anche in Basilicata dove  il galloitalico č parlato in due distinte aree linguistiche, entrambe in provincia di Potenza: la prima comprende i comuni di Picerno, Tito; la seconda  i centri di Trecchina, Rivello, Nčmoli e San Costantino.

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