Manifestazione pubblica cos’è

Una manifestazione è l’esposizione dell’opinione comune di un gruppo di persone. La manifestazione si svolge tramite la riunione di questo gruppo di persone che manifesta un proprio pensiero e che diventa più significativo man mano che cresce il numero di soggetti coinvolti. Più sono i partecipanti e più la manifestazione ed il messaggio che vuole mandare colpiscono e si rendono indelebili nella mente del pubblico.

Esistono diversi tipi di manifestazioni:

  • Marcia (o parata e corteo), dove un gruppo di persone cammina seguendo uno specifico percorso predefinito.
  • Discorso, dove le persone si radunano per ascoltare qualcuno che parla.
  • Occupazione, dove le persone occupano una zona prescelta. Se si sta seduti ad esempio davanti ad una scuola prende il nome di sit-in.
  • Manifestazioni rumorose corali: la partecipazione a queste manifestazioni può svolgersi coralmente dagli spazi dei domicili privati (finestre, balconi, giardini,…), senza richiedere necessariamente assembramenti o cortei o l’organizzazione di una conferenza.

Per sostenere una manifestazione è però molto importante essere ben informati sugli eventi in città, esempio eventi Torino o Milano, inerenti le manifestazioni. La normativa vigente al riguardo, in particolare l’art. 18 del Testo Unico delle Leggi di P.S. (TULPS), prevede che i promotori di una manifestazione in luogo pubblico diano avviso, almeno 3 giorni prima, al Questore del luogo. Questo con il fine di evitare incidenti e di dare luogo ad un corretto servizio di ordine pubblico per garantire la buona riuscita della manifestazione senza creare troppi “problemi” ai cittadini.

Consigli da seguire durante una manifestazione pubblica:

1) In presenza di manifestazioni è necessario contattare con un certo anticipo il Comune competente per ottenere l’autorizzazione dell’Amministrazione comunale per l’occupazione del suolo pubblico (se richiesto).

2) Per qualsiasi tipo di manifestazione almeno 5 giorni prima della manifestazione (la legge ne prevede 3, ma si consiglia almeno 5) consegnare alla Questura competente il Modulo relativo.

3)Chi sottoscrive il modulo che va consegnato per ottenere la possibilità di fare una manifestazione pubblica senza intoppi sarà il referente nei confronti del Funzionario di Pubblica Sicurezza presente alla manifestazione.

4) Quasi sempre vengono preparati volantini per dare visibilità all’iniziativa, da distribuire o da appendere in giro per le strade così da ottenere la massima visibilità possibile. la legge impone che ogni volantino-locandina debba avere la dicitura che identifica l’ideatore del testo.

Sono anche previste sanzioni per l’omissione del preavviso: infatti per l’organizzatore o gli organizzatori che dimentichino di inviare la comunicazione per una riunione in luogo pubblico è previsto l’arresto fino a 6 mesi e l’ammenda da 103,00 a 413,00 euro. Invece per l’omissione del preavviso in caso di funzioni, cerimonie o pratiche religiose fuori dei luoghi destinati al culto, ovvero in caso di processioni ecclesiastiche o civili nelle pubbliche vie le sanzioni sono fissate, per chi le abbia promosse o dirette, nell’arresto fino a tre mesi e nell’ammenda fino ad € 51,00.