Mobilità elettrica e ricariche: le ultime novità

home electric car charging with solar power and wind power turbine in the background

Come funziona la ricarica dell’auto elettrica? Quante volte abbiamo bisogno di ricaricare? Possiamo davvero ritenere affidabili anche sui lunghi tragitti le auto che non utilizzano combustibili fossili?

Il problema è complesso e nel corso di questa guida proveremo a rispondere ai maggiori dubbi che ci colpiscono quando stiamo per scegliere la nostra prossima auto. C’è una forte spinta, da parte di diversi movimenti di opinione, nel favorire il passaggio alla propulsione elettrica. Me è davvero già arrivato il momento? Oppure la tecnologia non è effettivamente ancora pronta?

Vediamolo insieme nel corso della nostra guida.

La tecnologia si evolve ed è quasi perfetta

Sì, la tecnologia coinvolta nella realizzazione delle auto elettriche sta facendo passi in avanti:

  1. Tempi di ricarica: rispetto a quelli richiesti dalle auto di qualche anno fa sono stati enormemente ridotti. Oggi per una ricarica veloce che porti anche all’80% della capacità totale bastano pochi minuti;
  2. Batterie: sono innanzitutto più leggere, il che si traduce in consumi più bassi durante la marcia. Sono più capienti, il che vuol dire avere più energia a disposizione, sono più facili da smaltire;
  3. Motori: sono sempre più efficienti e ci consentono di consumare il minimo indispensabile mentre viaggiamo.

La combinazione di queste innovazioni ha reso le auto elettriche una possibilità concreta per un gruppo di automobilisti sempre più ampio. Non si tratta più di giocattoli per chi si muove esclusivamente in città, ma di auto che oggi possono accompagnarci anche in viaggi lunghi.

Le differenze di prestazione sono quasi azzerate

Dati alla mano, le auto elettriche hanno prestazioni ormai simili alle controparti alimentati con combustibili fossili.

Ammesso e concesso che ci siano strade che permettano di sviluppare tanta potenza, non dobbiamo più preoccuparci di avere un veicolo dalle prestazioni scarse o comunque poco soddisfacenti.

Con le auto elettriche si può andare in autostrada, sorpassare e viaggiare a ritmi sostenuti senza grosse preoccupazioni.

Si ricarica bene anche da casa, senza preoccuparsi di ricaricare anche durante la giornata

Non nascondiamoci dietro un dito. Utilizziamo la nostra auto il grosso delle volte per brevi tragitti cittadini: lavoro, supermercato, attività dei bambini e casa. Per queste percorrenze non è necessario ricaricare più volte al giorno e spesso, con una sola carica, si può tirare avanti fino anche ad una settimana.

Certo, è sempre necessario provvedere ad una ricarica domestica, installando una piccola (ed economica) stazione di ricarica nel nostro garage o nel nostro posto auto. Tuttavia possiamo dire, senza alcun timore di essere smentiti, che il problema ricarica non esiste praticamente più, nonostante il nostro Paese non abbondi esattamente di colonne pubbliche.

Meno inquinamento ambientale e acustico

Per quanto possiamo essere appassionati di auto, non possiamo che riconoscere che le auto hanno contribuito in modo consistente al peggioramento della qualità della vita in città. Aria irrespirabile e rumori costanti rendono gli appartamenti un luogo dove il riposo e la salute sono un lontanissimo ricordo e ormai si riesce a vivere un po’ di sollievo soltanto nelle ZTL.

Le auto elettriche possono attaccare efficacemente entrambi i problemi: inquinano meno (e molte di loro sono verdi anche nel processo produttivo) e non emettono quasi rumori. Per una città più silenziosa e con un aria più respirabile.

Senza tenere conto delle ripercussioni di medio e lungo periodo sullo stato di salute del nostro pianeta.